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Happy Birthday to... ME?!?!, No! Please, NO!!!
Koaku
view post Posted on 30/11/2006, 17:28Quote

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Evan P.O.V.



-"Tanti auguri Sick!"

Uccidere. Uccidere gli indegni esseri che lo chiamavano Sick e ridevano.
Perchè non c'era divertimento migliore che vedere il secchione infuriarsi sempre di più il giorno del suo compleanno.
Evan li guardò uno ad uno, dietro gli occhiali, con malcelato odio.


-"Un anno di più in questa valle di lacrime, Sick."

Li odiava tutti.
Sentiva la sua maledetta testa pulsare e diventare leggera, come se il suo cervello fosse caduto sul morbido...
Doveva essere furia. Probabilmente.


-"Esprimi un desiderio!"


Una frase senza "Sick", facevano passi in avanti, eh?
Non era cosi difficile... adesso dovevano fare in modo di non usarlo mai più, e magari il suo desiderio si sarebbe realizzato!
Ma ovviamente no.
Abbassò lo sguardo verso la torta... dieci candeline. Dieci anni.
Dieci lucine che brillavano fiduciose, prima di venir spente da un semplice soffio, e di diventare una penosa, ovvia e stupida copia delle candeline di tutti gli anni prima.
Chiuse gli occhi, tramortito dalla testa che pulsava maledettamente...


Vorrei tanto che morissero.

La penosa, ovvia e stupida richiesta che faceva ogni anno da quando aveva un minimo di ragione, e che mai era stata accolta.
Soffiò sulle candeline, accolto da degli applausi, segno che doveva averle spente tutte... come sempre.
Era ora di aprire gli occhi e scoprire che erano ancora tutti li.


-"BrOuOIVOO!!!"

Evan si guardò attorno, perplesso.
L'atmosfera distorta e soffocante, come un quadro di Munch, circondava Evan, con ombre li dove prima dovevano esserci i suoi compagni di classe.
Era l'unica cosa tangibile, di carne e ossa, in quella massa informe di ombre e di... di tempera?
Si.. sembrava.. sembrava colore a tempera... sembrava che stesse colando...
Un'ombra si avvicinò a Evan, ringhiando, per portarlo con se in quel mondo di tela... perchè doveva essere tela, se c'era tempera, no?
Prese un'arma, una qualsiasi cosa, e la mosse verso la cosa che veniva verso di lui
.

Realtà


Evan si svegliò di soprassalto, cominciando ad annaspare, alla ricerca d'aria.
Era in mensa. In mensa... era passato.
Si distese sulla sedia tentando di tranquillizzarsi, mentre cercava di rallentare il respiro, ancora leggermente confuso.
Era un sogno... era tutto passato...
Sapeva benissimo come andava a finire il... "sogno". Aveva accoltellato un compagno di classe, erano seguiti due mesi di infermeria e quindi un mese di sospensione, e la gente aveva smesso di avvicinarsi... finalmente.
Era stata una visione orrenda... era stato orribile svegliarsi da quell'incubo completamente insanguinato... oh, era terribile anche per lui. Insomma, era un bambino.
Ma non si poteva dire che non ci fossero stati i lati positivi... Purtroppo non era morto nessuno, ma non volevano stargli accanto, quindi era come se fossero morti tutti.
Evan cominciò a massaggiarsi le tempie, intorpidito dal risveglio improvviso, mentre gettava un'occhiata confusa alle carte disposte sul tavolo, alla rinfusa.
Ah si... ci stava lavorando e poi si era addormentato. Come al solito, non tutti i mali venivano per nuocere...
La mensa era vuota... ovviamente, se no qualcuno l'avrebbe svegliato prima e non avrebbe potuto godere di quei pochi secondi di sonno.
Faceva sempre comodo, una cattiva fama.


-"..hn..."

Si riconcentrò di nuovo sui fogli lasciati in sospeso, leggermente assonnato, solo dopo aver fatto particolare attenzione che non ci fosse nessuno.
Accertato questo, e quindi posato di nuovo gli occhi sui fogli di lavoro, cercò di vedere se i minuti di riposo potevano aver giovato alla sua mente.
Al massimo si sarebbe addormentato ancora.
 
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view post Posted on 30/11/2006, 18:07Quote
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.-.Principessa di zucchero.-. (Sweet lolita)

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/1/2010, 20:04


/Ma gli altri come fanno a sapere che è il suo compleanno?

Louis entrò silenziosamente in mensa, silenziosamente...per quello che poteva!
Come al solito tutti i ciondolini, campanellini e affarini Kawaii che aveva addsso e appesi alla borsa tintiinnavano allegramente facendo lo stesso chiasso di un branco di bimbetti a una festa.
Cercò di farli tacere tenendo fermo questo o quel ciondolino, ma con vani risultati.
Non avrebbe dovuto essere in mensa, ma aveva dimenticato gli appunti della lezione al tavolo!!
Diamine a lui e alla sua sbadataggine! Anche se LUI nella sua testa pensò LEI.
Improvvisamente si girò e vide di non essere solo in mensa, c'era un professore...
Louis sprfondò nel terrore più cieco: UN PROFESSORE!! Lui ne aveva un discreto terrore, lo mettevano sempre in soggezzione...
Decise così di prendere gli appunti e sgattaiolare fuori prima che il professore lo individuasse...
Mosse un paio di passi con quelle belle gambette aggraziate, sottili e femminee prima di realizzare che proprio sotto i fogli su cui il professore lavorava c'erano i suoi appunti!!
Aveva riconsciuto i foglietti rosa a alucce del suo quaderno.
Il ragazzino/ina fece un respiro profondo per calmarsi, prese coraggio e sussurrò: "Professore...scusi...potrei riavere i miei appunti?"

 
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view post Posted on 1/12/2006, 16:42Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 18:24


Yuri
Yuri entrò nella mensa
il lungo impermeabile nero ( o giacca di pelle?ò.o) frsucava sul pavimento, sfiorandolo
un lungo drago cinese argenteo, saliva fino alle psalle, finendo con la estta sul ventre.
la cintura nera pendeva verso il fianco sinistro
pesanti anfibi pestavano il pavimento
e il cappello a gangasta nero era ornato da una lunga piuma del medesimo colore
a fare a cazzotti con tutto c'erano..
due festoni natalizzi annodati intorno al collo, uno rosso e uno argento.
e visto che non c'è due senza tre, un festone oro faceva due volte il giro dei fianchi della ragazza
un amico manico del natale
anche se mancavano ancora..TAAANTI gioorni a natale, sembrava che la gente dovesse fare l'albverello già il 12 Novembre
echecavolo!
vabbé sù, la pazienza è la...
cosè la pazienza?
una fregatura
osservò i due in mensa
Luois e Mr Hutch
allegria!
arivabbèsi mise seduta poco lontana da Hutch, cercando dispieratamente di otlgersi dal collo quelle due trappole natalizie
se volevano s'impiccasse, bastava dirlo V__V



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CITAZIONE
Di buone maniere, non siete certamente maestri. [...].
Già davvero maleducati, non c'è che dire, senza un minimo di buona creanza (Virgo/Shaka della Vergine)

Lost In Yaoiland
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alla scaletta di "Amici...."

CITAZIONE
# Un insegnante critica uno studente a caso (dopo aver fatto la conta);
# Lo studente si mette a piangere;
# Gli altri studenti arrivano come rinforzo per lo studente preso di mira;
# Altre grida e altre urla;
# Garrison si scontra con l'insegnante che ha preso in giro l'alunno;
# Pianto generale dei concorrenti;
# Garrison muore (magari);
# Pianto generale del pubblico;
# Nostro festeggiamento

CITAZIONE
1 Un inutile Gigante ed altre inutili carni da cannone fanno i gradassi con il Cavaliere d'Oro di turno, il quale li stermina schioccando le dita.
2 Davanti al Cavaliere appare il Titano, che anziché dire "Ora ti apro il culo siccome farei con una succulenta albicocca", esclama: "Gli uomini devono piegarsi al destino scelto dagli dèi".
3 Il Cavaliere, anziché piagnucolare "Ti prego, risparmiami, o Tu che puoi aprirmi il culo come una succulenta albicocca!", risponde "Dinanzi a dèi come voi, gli uomini hanno diritto di ribellarsi e scegliere il proprio destino".
4 Il Titano apre il culo del povero Cavaliere come una succulenta albicocca.
5 Il Cavaliere, applicando il III Teorema degli Shonen per cui image, si rialza seppure versi in stato semicomatoso e, gridando "Anche gli uomini possono compiere miracoli!", sferra un colpo permeato di un cosmo così potente che riesce persino a graffiare l'armatura del Titano.
6 Il Titano, che non sopporta di andare in giro con l'armatura sfregiata, si ritira per andarla a riverniciare.

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.:°:._Dagida_.:°:.:
view post Posted on 1/12/2006, 18:24Quote

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Breaking The Habit And SMILE!
I'm Right. I'm Right-Right.



Andrè LeGang, nobile scienziato dei Gates, dava come al solito esempio in quanto eleganza.
I vestiti erano elegantemente scelti, splendide giacche in velluto con camicia bianca e pizzi e merletti sul colletto, tenuti attaccati con una pietra nera, liscia e ben levigata. Pantaloni neri, tinta unita, e scarpe nere, verniciate.
Il lungo camice bianco stava divinamente con il vestito.
Gli occhiali, scelta costretta più che di stile, gli davano un'aria intellettuale che ben si prestava al suo fisico.
Era Right. Right-Right.
La cosa che stonava con il quadretto era quella borsa piena di ciambelle che portava amorevolmente in braccio, divorandone una in due morsi.
Tanto con lui la cellulite non attaccava.


-"Ehilà!"

Il saluto, rivolto ad una ragazzina tintinnante che stava correndo in mensa, non fu ricambiato.
Andrè inarcò un sopracciglio, perplesso, rendendosi poi conto che, non avendo assolutissimamente niente da fare a che il cibo andava via via esaurendosi, la mensa era un buon posto dove andare.
Che magari, poi scopriva anche un Rave Party.... Oh, quanto sarebbe stato divertente!!!
Si, tanto valeva seguirla! E poi, stava entrando anche un'altra ragazza, quindi poteva esserci qualcosa di divertente!
Certo, non era chiaro il perchè questa fosse vestita come un albero di Natale, ma non tutto aveva risposta.
Seguì le due ragazze, divorando un'altra ciambella, entrando nella mensa... con un po di delusione.
Non c'era una festa... e non c'era neanche un ricambio ciambelle. Dannazione.
Magari quelli che c'erano... ah no, fra questi c'era Evan. Ed Evan voleva dire "NIENTE CIBO IN ORARIO DI LAVORO".
Essendo decisamente orario di lavoro, Andrè stava per fare marcia indietro, quando qualcosa gli tornò in mente.
Tika... Tika gli aveva detto che quel giorno... e che doveva...
I suoi occhi presero a brillare, mentre si lanciava verso Evan, felice.


-"TANTI AUGURI SIIIICK!!!"

La traiettoria non era esatta, in quanto finì accanto al posto di Evan, ma il succo non cambiava.
Ooh, era il compleanno di Evan, quindi questo voleva dire festa, quindi divertimento, quindi dolci dolci dolci DOLCI DOLCI DOLCI DOLCI DOLCI!!!!


-"Ti avevo cercato dappertutto!!! Ora chiamo sul cercapersone Tika e... IL TUO COMPLEAAANNOOOO!!! Quanti ne compi? Eh? Eh? Ah, mi ricordo quando avevo dodici anni, e proprio il primo Giugno è venuto fuori che AVEVI ACCOLTELLATO TODD!! Certo, era un cretino e a molti è dispiaciuto quando si è rimesso in piedi ma... Ehi, non vuoi mica ripetere l'esperienza, vero?!?! Scheeerzo!"

Un sorriso a quarantadue denti mentre trafficava col cercapersone, chiamando trenta volte la colleganonchèmiglioreamica Tika.
Gli aveva detto di cercarlo! che fortuna che lo aveva trovato, eh?!
Ooooh, festa festa festa!!! FIESTAA!!
 
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Koaku
view post Posted on 1/12/2006, 22:31Quote

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Evan P.O.V.



Agh... ma non si poteva proprio mai stare in pace!
Stava entrando qualcuno. OVVIAMENTE stava entrando qualcuno, visto tutto il casino che faceva.
Le renne di Babbo Natale... no, aspetta, ma se era il primo Giugno!
O erano decisamente in anticipo oppure parecchio in ritardo!
Oppure era qualcuno degli esseri che trotterellava in quella scuola con una massa di neuroni ovviamente minore a quella di una renna, che in quel momento girava con un campanaccio.


"Professore...scusi...potrei riavere i miei appunti?"

Aveva indovinato per metà... non era un campanaccio.
Appunti... allora, l'esserino squittente chiedeva i suoi appunti... e come diavolo faceva a capire quali erano quegli appunti? Insomma, era carta...
Evan s'irrigidì alla vista del rosa. Rosa e alette... una combinazione fatale...
Trattenendo la nausea, prese i fogli per un angolino, buttandolo subito dopo verso l'essere dalla dubbia sessualità, pulendosi poi la mano sul camice, disgustato.


-"...Eccoli..."

Approfittò di quel momento per guardarsi attorno, tanto per vedere se si era aggiunto qualche essere dalla materia grigia non ben specificata...
Una con dei festoni e Andrè... Oddio no... doveva scappare...
Doveva scappare doveva scappare doveva scappare doveva scappare


-"TANTI AUGURI SIIIICK!!!"

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
Evan affondò il viso nelle proprie mani, completamente disperato... Sapeva che era il suo compleanno, adesso lo sapevano anche gli altri due, ci sarebbero stati gli auguri, cavolate del genere, feste....
No! Doveva scappare... ma da dove?!?! Andrè era li, pronto a placcarlo!
Nello sconforto più cupo, Evan non si era nemmeno accorto che lo avevano chiamato "Sick"... troppo grande era il suo dolore.
Perchè il mondo gli voleva cosi male? Perchè? Cosa aveva fatto di male... PERCHè?!?!?!


-"Ti avevo cercato dappertutto!!! Ora chiamo sul cercapersone Tika e... IL TUO COMPLEAAANNOOOO!!! Quanti ne compi? Eh? Eh? Ah, mi ricordo quando avevo dodici anni, e proprio il primo Giugno è venuto fuori che AVEVI ACCOLTELLATO TODD!! Certo, era un cretino e a molti è dispiaciuto quando si è rimesso in piedi ma... Ehi, non vuoi mica ripetere l'esperienza, vero?!?! Scheeerzo!"

Questo lunghissimo discorso entrò a fatica, assorbito dal suo cervello come una spugna assorbe l'acqua, e quindi ripetuto parola per parola, per colpa di un fastidioso eco che si divertiva a tormentarlo...
Ogni parola una ferita... ogni parola una tortura... una miscela di sale e alcol su una ferita...
Ogni singola sillaba era un po di orrore, una miscela mortale di terrore e sofferenza...
Rialzò lo sguardo, guardando, per quanto possibile, Andrè, sentendo un moto di disgusto nel vedere... "quello" mangiare ai quattro palmenti.


-"...Quando la mia testa smetterà di ricordarmi cosa mi hai appena detto... io ti squarterò...."

E lo avrebbe fatto...
Altro che tagliare una fetta di torta... era meglio togliergli il cuore.
Strappandolo a mani nude.
Magari anche tagliando a fettine i polmoni.
 
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view post Posted on 2/12/2006, 13:06Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 18:24


Yuri

la giovane rischiò di strozzarsi col festone (che stava cercando di toglere dal suo collo) quando sentì lo scenziato vaneggiare sul compleanno di Hutch
- no! dai!-
disse sghignazzando
- Mr Hutch auguri!!-
esclamò ridendo.
okay, sapeva che non sarebbe durato
già si vedeva a pezzettini su una teca
ma chissenefrè
quando hai un festone annodato al collo, il tuo orgoglio dentro al ecstino, e i evstiti di chi è appena uscito da un funerale (o da un omicidio?) non te ne importa più tanto
ahh....
i compleanni...
il natale...
la pasqua...
il capodanno...
eccetera eccetera
tutti motivi per far baldoria e importunare poveracci!



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Di buone maniere, non siete certamente maestri. [...].
Già davvero maleducati, non c'è che dire, senza un minimo di buona creanza (Virgo/Shaka della Vergine)

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# Un insegnante critica uno studente a caso (dopo aver fatto la conta);
# Lo studente si mette a piangere;
# Gli altri studenti arrivano come rinforzo per lo studente preso di mira;
# Altre grida e altre urla;
# Garrison si scontra con l'insegnante che ha preso in giro l'alunno;
# Pianto generale dei concorrenti;
# Garrison muore (magari);
# Pianto generale del pubblico;
# Nostro festeggiamento

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1 Un inutile Gigante ed altre inutili carni da cannone fanno i gradassi con il Cavaliere d'Oro di turno, il quale li stermina schioccando le dita.
2 Davanti al Cavaliere appare il Titano, che anziché dire "Ora ti apro il culo siccome farei con una succulenta albicocca", esclama: "Gli uomini devono piegarsi al destino scelto dagli dèi".
3 Il Cavaliere, anziché piagnucolare "Ti prego, risparmiami, o Tu che puoi aprirmi il culo come una succulenta albicocca!", risponde "Dinanzi a dèi come voi, gli uomini hanno diritto di ribellarsi e scegliere il proprio destino".
4 Il Titano apre il culo del povero Cavaliere come una succulenta albicocca.
5 Il Cavaliere, applicando il III Teorema degli Shonen per cui image, si rialza seppure versi in stato semicomatoso e, gridando "Anche gli uomini possono compiere miracoli!", sferra un colpo permeato di un cosmo così potente che riesce persino a graffiare l'armatura del Titano.
6 Il Titano, che non sopporta di andare in giro con l'armatura sfregiata, si ritira per andarla a riverniciare.

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view post Posted on 2/12/2006, 21:26Quote
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.-.Principessa di zucchero.-. (Sweet lolita)

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/1/2010, 20:04


Louis prese gli appunti volanti contento che il professore non l'avesse mangiato.
"G...grazie..."
Stringendoseli al petto magro co le braccia sottili e arrossendo anche solo per aver parlato.
Poi sentì i vari auguri...e vide il viso del prof...non sembrava molto compiaciuto, quindi prima di fare qualcosa che avrebbe portato a una nuova crisi di nervi chiese
"S...sta bene?"

 
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.Viljami.
view post Posted on 5/12/2006, 20:32Quote

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Viljami

.-.-.-.



Anonima come pochi, tra tanti dindini ossidiana, tanti riccioli anemici, TANTI piercing e un caspio da fare.
Perchè, in onore della nomina di Novella Spaccaballe, l'impegno era un optional.
Gli occhioni grigiastri vagavano in uno spazio da lì a là, quei pochi metri che le servivano per concepire che, nonostante la situazione vagamente ovvia, c'era un gran bel casino.
Comunque, una gran bella silhouette Emo irrispettosa dell'emotività.

E trotterellando rumorosamente verso quell'accozzaglia di gente sconosciuta, assolutamente fuori luogo e con una preoccupante dose di auto-convincimento perbenista, nel tentativo d'assicurarsi che come gran esordio non sarebbe poi stato male.
Facendosi il dovuto spazio.
In tempo per il tributo collettivo al festeggiato.

"Oh. Maddai. Auguri."

Cinguettò sorridente. Manco fosse amicona del diretto interessato. E di un pò tutti.

 
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.:Sheer Horror:.
view post Posted on 5/12/2006, 21:28Quote

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Tika P.O.V.



Le porte della mensa si aprirono rivelando la figura di Tika, vestita come al solito da scienziata e con un Ipod alle orecchie.
Si guardò attorno, cercando con gli occhi la preda, quindi scattò verso un tavolo, con un sorriso felice.
Non ci stava bene quell'aria allegra su una persona in camice e guanti di gomma, ma d'altronde ognuno ha gli stagisti che si merita...


-"SIIIICK!!!!"

...Certo, c'erano anche le ingiustizie. In fondo, il povero Sick non si meritava due stagisti simili.
Geniali, per carità, ma a volte la gente si domandava se tanta intelligenza non stesse nascondendo la completa idiozia, una sorta di infantilismo...
Andrè si poteva anche capire... rapito da piccolo, poteva esserci uno shock alla base di tutto.
Ma Tika... Tika non aveva nessuna scusa.
Insomma, era nata all'isola.. alcuni potevano dire che era per la mancanza di parenti. Ma Evan?
Anche Evan era nato all'isola, eppure non era cosi cretino...
Bhè, tali ragionamenti erano in secondo piano, mentre Tika stringeva in un abbraccio energico e felice il busto di Sick, detto anche Evan.


-"UHAAAAA!! 23 anni! VENTITRE ANNI!!! Dobbiamo feeesteggiaaare!! Allora, pensavo di... Ehi, Andrè, cosi diventi tutto ciccia e brufoli!"

Lasciò andare Sick, guardando l'amico ingozzarsi di ciambelle.
Andrè era un nobile, da quanto diceva. Proveniva da una famiglia ricca e nobile, in Francia... sempre da quanto diceva.
Ovviamente, lei non poteva saperlo, essendo nata e vissuta ai Gates... doveva credere a quanto diceva lui.
Certo, era vero che aveva sempre un atteggiamento... come dire... reale. Persino nell'ingozzarsi di ciambelle manteneva un minimo di contegno... e i suoi vestiti erano abbinati con pura classe.
Ma di principio ingozzarsi di ciambelle non era fare da nobile rampollo!


-"Non vorrai mica rovinarti la linea?! Non posso permettere che il tuo bel visino venga deturpato... mi sacrifico per te e mangio tutto io!"

Si, certo... non era fare da nobile rampollo...
Ma essendo lei una povera villica, quelle cose le erano permesse.
E cosi, sicura delle proprie ragioni, Tika prese il sacco di dolciumi, o almeno, tentò, prendendo come incoraggiamento due ciambelle.
 
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.:°:._Dagida_.:°:.:
view post Posted on 6/12/2006, 15:56Quote

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Let's go inside my astral plane!!!
Friends forever, and ever, and ever, and ever!!


Andrè P.O.V.


Andrè ignorò completamente Sick, ormai abituato alle sue minacce e gia pronto ad evitare qualsiasi attacco, prendendo a richiamare forsennatamente Tika.
Era un accordo tacito che si erano fatti da piccoli: se uno trovava da divertirsi doveva chiamare subito l'altro.
E cosa c'era di più divertente che fare festa?!?!
Ma dov'era Tika?
Stava lavorando su un qualche robot, l'ultima volta... se lo ricordava abbastanza bene.
Aveva creato un robottino cooooooooooooosi puccholinoooo.... e Andrè gli aveva ovviamente chiesto la copia.
Un piccolo servo cosi puccho dove altro lo trovava?
Ma perchè Tika non arrivava? Va bene, stava lavorando, ma conoscendola stava lavorando piu o meno come lui in quel momento...
E poi era anche cominciato "Sentieri"...


-"SIIIICK!!!!"

Il tempo andava al rallentatore, mentre Andrè guardava Tika correre verso Evan, a braccia aperte...
Ah... quanto tempo... i suoi amici... erano sempre commoventi, quelle situazioni...
Insomma, le adorava. E ancor di più adorava Tika.
Perchè una ragazza che miscelava cosi bene il metal con le soap opera aveva tutto il suo più grande rispetto...
E Sick... bhè... era un pò introverso... ma geniale come pochi... e poi...
Non gli venivano in mente altre cose positive su di lui... bhè, non poteva mica venirgli in mente tutto subito, no?


-"UHAAAAA!! 23 anni! VENTITRE ANNI!!! Dobbiamo feeesteggiaaare!! Allora, pensavo di... Ehi, Andrè, cosi diventi tutto ciccia e brufoli!"

Andrè spalancò la bocca, stringendosi spasmodicamente contro il suo sacchetto di ciambelle.
Gli occhi lucidi dietro gli occhiali, la stretta alle sue ciambelle... ricordavano terribilmente un bambino stretto al suo orsacchiotto mentre sente la madre minacciare di separarli...
No! Nessuno l'avrebbe mai separato dalle ciambelle! NESSUNO!!
Neanche Tika! Neanche Sick!
Solo la bilancia poteva!


-"Non vorrai mica rovinarti la linea?! Non posso permettere che il tuo bel visino venga deturpato... mi sacrifico per te e mangio tutto io!"

Ma che pensiero altruista... non poteva mica permettere che Tika si sacrificasse per lui!
Oh no, preferiva andarsene alla deriva da solo... anche se staccare la ragazza dalle ciambelle era un po come staccare una sanguisuga dalla preda.
Aveva appena fregato due ciambelle... nooooooooo!!!


-"EHI! Sono il maggiore! SONO IL MAGGIORE! Le ciambelle sono MIE perchè sono il più grande! LASCIALEEE!!"

Le sue ciambelle... erano SACRE.
Le poteva dividere, ma non poteva permettere che Tika le prendesse tutte...
La sua esistenza senza ciambelle... non ESISTEVA.
O quello o gli inniettavano direttamente nelle vene litri e litri di glucosio e cioccolato!
 
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view post Posted on 6/12/2006, 16:05Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 18:24


Yuri

O______________O

come meglio spiegare la faccia della ragazza, se non con questa semplice emotion?

Yuri fissò i due adulti.domandone da un milione di dollari: perchè entrando ai Gates (o nascendoci eccetera) si perdavano quei due neuroni che gli esseri umani normalemnte avevano e sai diventava automaticamente rincitrulliti??
a parte una leggera cerchia di privilieggati (della quale non si poteva vantare di far parte, visto che nel suo cervello c'era un criceto sulla ruota) manteneva in vita una decina..emm.. ciqnu neuroni.
il necessario per non essere matti
ma va bè, pazienza, che ci si vuol fare viva la vita e i festoni natalizzi a Giugno
perchè in fondo, la tradizione è importante



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Di buone maniere, non siete certamente maestri. [...].
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# Un insegnante critica uno studente a caso (dopo aver fatto la conta);
# Lo studente si mette a piangere;
# Gli altri studenti arrivano come rinforzo per lo studente preso di mira;
# Altre grida e altre urla;
# Garrison si scontra con l'insegnante che ha preso in giro l'alunno;
# Pianto generale dei concorrenti;
# Garrison muore (magari);
# Pianto generale del pubblico;
# Nostro festeggiamento

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1 Un inutile Gigante ed altre inutili carni da cannone fanno i gradassi con il Cavaliere d'Oro di turno, il quale li stermina schioccando le dita.
2 Davanti al Cavaliere appare il Titano, che anziché dire "Ora ti apro il culo siccome farei con una succulenta albicocca", esclama: "Gli uomini devono piegarsi al destino scelto dagli dèi".
3 Il Cavaliere, anziché piagnucolare "Ti prego, risparmiami, o Tu che puoi aprirmi il culo come una succulenta albicocca!", risponde "Dinanzi a dèi come voi, gli uomini hanno diritto di ribellarsi e scegliere il proprio destino".
4 Il Titano apre il culo del povero Cavaliere come una succulenta albicocca.
5 Il Cavaliere, applicando il III Teorema degli Shonen per cui image, si rialza seppure versi in stato semicomatoso e, gridando "Anche gli uomini possono compiere miracoli!", sferra un colpo permeato di un cosmo così potente che riesce persino a graffiare l'armatura del Titano.
6 Il Titano, che non sopporta di andare in giro con l'armatura sfregiata, si ritira per andarla a riverniciare.

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Koaku
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Evan P.O.V.


- Mr HutchzzzZZzzZZzZz..."
"G...grazzzzZZzZZzzZ..."
"Oh. MadZZzzzzZzzZzzZzzZZZz...."


Sistema di autodifesa inconscio... Era sempre bello poter contare su qualcosa...
Certo, quel ronzio era straordinariamente fastidioso, ma sempre meglio che doversi subire anche le parole senza senso di chi gli era attorno.
Ok... si stava riprendendo... perfetto... ancora un po e avrebbe potuto prendere in mano il bisturi e squartare Andrè.
Perchè ciò che diceva poi faceva, insomma...
La gente si lamentava tanto perchè le promesse non andavano mantenute... quella non era propriamente una promessa, ma l'avrebbe mantenuta, cosi, per par condicio.


-"SIIIICK!!!!"

Evan finì spiaccicato contro il tavolo da una forza che, dalla voce, era riconducibile ad una stagista...
Tika, un nome, una garanzia di disastri.
Un brivido lo scosse da capo a piedi, mentre si rendeva conto di essere stato abbracciato.
Abbracciato.
E cosi la ricostruzione psichica, iniziata appena Andrè aveva gridato del suo compleanno a tutto il mondo allora conosciuto e in azione fino a quel momento, era stata appena mandata in frantumi, lasciandolo li, disgustato, a tentare di trovare energia per andarsene e sopravvivere.


-"UHAAAAA!! 23 anni! VENTITRE ANNI!!! Dobbiamo feeesteggiaaare!! Allora, pensavo di... Ehi, Andrè, cosi diventi tutto ciccia e brufoli!"

Tika l'aveva lasciato... ma a che prezzo?
Evan guardava l'indegna scena accanto a se, osservando fra il disgustato e il triste i due litigare per... delle ciambelle...
Perchè volevano attentare alla vita dei suoi neuroni?
Perchè volevano portare il suo cervello al suicidio?
Perchè dovevano chiamarlo SICK?!?!
Evan si alzò di scatto, giusto in tempo per vedere Andrè vaneggiare approposito della sua anzianità...
Era ora di mettere fine a quello stillicidio.


-"Crescete, io vado alla ricerca dei vostri neuroni perduti."

Doveva cercarli tempo prima, ma purtroppo...
Evan, detta la frase, fece un rapido dietrofront, dirigendosi verso la porta, deluso ancora una volta dalla vita e dai suoi abitanti.
Ma daltronde aveva imparato a quattro anni a non attendersi nulla dall'umanità in generale...
Almeno la delusione era attutita, lasciando il posto ad una strana sensazione... non sapeva bene come chiamarla...
La frase giusta per definirla era "lo sapevo!", ma il nome esatto non gli veniva in mente...
 
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view post Posted on 7/12/2006, 13:20Quote
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.-.Principessa di zucchero.-. (Sweet lolita)

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/1/2010, 20:04


Louis guardò il professore andarsene e la confusione di ciambelle attorno a se, troppo timido per prendervi parte stette sapientemente in disparte evitando così di essere fatto a fettine dal professore, oggi ventitrenne.
Ma...una piccola, insignificante cosa che non poteva calcolare...la sua piccola, pucciosa borsa stava per finire tra i piedi del visibilmente seccato professore.
Ci mise un secondo a realizzare che quasi certamente se l'avesse beccata sarebbe scivolato...
"Professore, aspetti!!"
Cercò di avvertirlo al massimo del volume che l'esitante vocina gli permetteva, sperando di averlo avvertito in tempo e, in caso contrario, si preparava a una dignitosa morte...

 
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view post Posted on 7/12/2006, 14:43Quote
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viviamo in tempi perversi amico mio.

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/1/2010, 18:24


Yuri

la ragazza fissò il prof scocciato andarsene
o almeno, ci provava
o meglio, pserava di riuscirci
osservò la borsa arrivare ai suoi piedi.
festoni al collo, faccia id hi vede un bel film
non si mosse, ma rimase lì ad aspettare.
poi fissò il festone
snap!
il rumore..
ahh...
si era "rotto"
i pezzi di cosa brilluccicante dorata caddero a terra, assieme a quella argento e rossa



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CITAZIONE
Di buone maniere, non siete certamente maestri. [...].
Già davvero maleducati, non c'è che dire, senza un minimo di buona creanza (Virgo/Shaka della Vergine)

Lost In Yaoiland
Pg Comics-Cosplay



alla scaletta di "Amici...."

CITAZIONE
# Un insegnante critica uno studente a caso (dopo aver fatto la conta);
# Lo studente si mette a piangere;
# Gli altri studenti arrivano come rinforzo per lo studente preso di mira;
# Altre grida e altre urla;
# Garrison si scontra con l'insegnante che ha preso in giro l'alunno;
# Pianto generale dei concorrenti;
# Garrison muore (magari);
# Pianto generale del pubblico;
# Nostro festeggiamento

CITAZIONE
1 Un inutile Gigante ed altre inutili carni da cannone fanno i gradassi con il Cavaliere d'Oro di turno, il quale li stermina schioccando le dita.
2 Davanti al Cavaliere appare il Titano, che anziché dire "Ora ti apro il culo siccome farei con una succulenta albicocca", esclama: "Gli uomini devono piegarsi al destino scelto dagli dèi".
3 Il Cavaliere, anziché piagnucolare "Ti prego, risparmiami, o Tu che puoi aprirmi il culo come una succulenta albicocca!", risponde "Dinanzi a dèi come voi, gli uomini hanno diritto di ribellarsi e scegliere il proprio destino".
4 Il Titano apre il culo del povero Cavaliere come una succulenta albicocca.
5 Il Cavaliere, applicando il III Teorema degli Shonen per cui image, si rialza seppure versi in stato semicomatoso e, gridando "Anche gli uomini possono compiere miracoli!", sferra un colpo permeato di un cosmo così potente che riesce persino a graffiare l'armatura del Titano.
6 Il Titano, che non sopporta di andare in giro con l'armatura sfregiata, si ritira per andarla a riverniciare.

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